Recoaro 1000 – Cima del Mesole

Recoaro 1000 – Cima del MesoleDalla base della seggiovia alla Cima e ritorno

 

 

               Ecco la mappa del percorso effettuato

 

             E questo è il profilo altimetrico del percorso

 

 

E’ un giro corto , solo 17 km e potrebbe sembrare una passeggiata , se non fosse per

il fatto che a freddo propone 750 mt di dislivello sugli 850 complessivi in soli 5 km.

Partiamo dal parcheggio degli impianti della stazione sciistica di Recoaro 1000 ,

dirigendoci verso la base di partenza della seggiovia .

Ci passiamo solo davanti , nonostante la possibilità di agganciare le bici e salire in

quota meccanizzati.

 

Abbiamo deciso di salire in sella e ci dirigiamo verso l’inizio del sentiero che tornante

dopo tornante ci porterà in cima al Monte Falcone correndo per buona parte sotto

la seggiovia

 

Il primo tornante annuncia l’inizio del bosco , la temperatura è intorno ai 20 gradi e per

i primi metri la pendenza non supera il 5 %

 

Al secondo tornante la musica cambia , il fondo comincia a diventare più irregolare

e la pendenza non scende mai sotto il 10% con punte del 18%

 

Dopo circa 2 km il sentiero esce dal bosco e comincia a correre nel varco creato

dalla costruzione della seggiovia , il fondo diventa ancora più sconnesso e in qualche

tratto la combinazione tra pendenza e pietrisco costringe il biker a mettere il piede

a terra

 

Fortunatamente ogni tanto si trovano zone di fondo compatto che nonostante la

pendenza consentono di procedere con un buon ritmo

 

Qui Valter prova a ripartire alla base di uno strappo assassino , ma il fondo lo

obbligherà a fermarsi poco prima di scollinare

 

Qui si può vedere la peculiarità del percorso , una pista sassosa che sale tortuosamente

nel verde della montagna

 

Mentre nella foto sopra Valter domina lo strappo rimanendo in sella , nella foto sotto

scattata poco prima della vetta del monte lo strappo domina Valter e lo costringe a

scendere , io visto il fondo sono sceso subito e l’ho percorso a piedi ….

Dopo questo breve tratto siamo a 1530 mt di quota ed in vista della vetta , da qui

risaliamo in sella e con un ultimo sforzo arriviamo a scollinare alla Sella del Campetto ,

dove giriamo a sinistra sul sentiero con indicazione per la Malga Campodavanti

 

Dopo un breve ed illusorio tratto in falsopiano , passato il Passo della Porta ci aspettano

un paio di tornanti impegnativi , nei quali fortunatamente il tratto in curva è cementato.

 

Giungiamo infine al tratto in falsopiano che precede l’arrivo alla Malga Campodavanti ,

le nuvole basse avvolgono la montagna ed un brontolio in lontananza promette pioggia

 

Oltrepassata la Malga Campodavanti , proseguiamo in leggera salita in direzione della

Cima del Mesole , fino a giungere al bivio che sulla sinistra scende al Rifugio Bertagnoli

Qui inquadrata nelle foto la Voragine Gabellele , con sullo sfondo le “Piccole Dolomiti”

avvolte nelle nuvole

Al bivio prendiamo il sentiero di destra verso la Cima Mesole che vediamo avvolta

dalle nuvole

 

Il fondo di questa parte del percorso è costituito da un soffice tappeto erboso che è

un piacere affrontare dopo tanti sassi

 

Dopo la curva che si vede nella foto successiva il sentiero torna ad avere un

fondo di pietrisco sassoso e corre sul fianco del monte con un bel burrone sulla

Val Chiampo  a decorarne il lato sinistro .

Qui non ho fatto foto , ero impegnato con le mani sul volante !!!

 

Giunti nelle vicinanze della Cima del Mesole , visto l’orario e le condizioni

meteo che minacciavano pioggia , abbiamo deciso di invertire la rotta e di ritornare

verso la Malga Campodavanti

 

Da qui dopo un veloce pasto abbiamo percorso al contrario l’esatto itinerario

fatto all’andata.

I cinque km e 750mt di dislivello in salita , questa volta erano tutti in discesa

e mi sono divertito a testare la mia Orbea Occam biammortizzata in un percorso

al limite dell’enduro, fatto logicamente a bassissima velocità …..

Valter con la sua FRW front si è divertito un po’ meno , ma siamo riusciti entrambi

a ritornare alla base senza inconvenienti .

Solo un po’ di male alle mani a forza di frenare !!!!

Il nostro giro è terminato , ci vediamo alla prossima !!!!

 

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