[onroad] sellaronda bike day 2008 – i 4 passi

Ciao a tutti, era da un po’ che non avevo l’onore di scrivere qualcosa per voi mtbikers (e non), questo non perché non ero più uscito di casa in bici, ma perché fondamentalmente avevo percorso più o meno le solite strade o mi ero dimenticato di tracciarne di nuove…

Oggi al mio ritorno dal Sellaronda ho provveduto a scrivere un bell’articolo che narrerà l’impresa mia e di mio suocero che tra sabato pomeriggio e domenica mattina (tracciato con GPS solo l’uscita della domenica in quanto sabato ero partito con propositi di un giro da 20 kmcirca) abbiamo fatto quello che molti ciclisti fanno in una sola giornata scegliendo il percorso lungo della Maratone dles Dolomites con un dislivello totale di 4.190 mt.

a questo link il percorso in formato     KML   e   GPX

clicca sulla mappa per ingrandirla al 100%

Siamo partiti appunto sabato mattina alle08.15circa da Rimini alla volta di San Cassiano, arrivati al garnì 3 Pini e spinti dall’entusiasmo di Colombo (mio suocero) alle14.30circa abbiamo deciso di andare a scaldare la gamba facendo il Valparola con andatura leggera, la salita è di circa 12 km e devo ammettere che essendo partiti praticamente da freddi un po’ l’ho accusata! Una volta arrivati in cima Colombo mi dice: “Mirko andiamo a fare il Giau, ma non dalla parte di Cortina, facciamolo nel verso della maratona!”

Il mio orgoglio di genero non poteva mollare, e anche se non ero molto convinto di fare un giro così lungo e impegnativo di sabato pomeriggio prima della manifestazione domenicale, ho annuito e siamo scesi verso il bivio di Santa Lucia.

Percorriamo gli 11 km fino al colle Santa Lucia, scendiamo a Selva di Cadore e poi finalmente il Giau! Colombo mi anticipa che dovrebbero esserci una ventina di tornanti da fare, dopo 1,5 km di salita non vedendo nessun tornante ho pensato che magari si era sbagliato ma ahimè dopo poco vedo il primo cartello “I° tornante”… la cosa brutta è che il secondo non era subito li dietro l’angolo, ma era dopo altri 4-5 curvoni! Al 4° tornante dopo appena 2,5 km circa vedo un tipo dall’aspetto montanaro a cui chiedo con voce soffocata e stanca “scusi quanti tornanti sono?”, il tipo ride e mi dice “29” alchè mi viene quasi un colpo al cuore, mi sento mancare le forze per un attimo e quasi cado per via della velocità che arrivava velocemente vicino ai 4 km/h… mi riprendo e dentro di me maledico il momento in cui abbiamo preso questa discesa, ma stringo i denti e tornante dopo tornante arriviamo al 29mo fino alla cima del Giau….

 

La salita tosta alla fine è stata di 8,5 km, pendenza media di quasi il 10% con strappi veramente impegnativi. Ci abbiamo messo 1h10m per fare il pezzo da Santa Lucia al Giau e non è stata propriamente una passeggiata!

Arrivati al Giau scendiamo a Pocol per poi fare il Falzarego (che avevamo già fatto in macchina passando per Cortina), altri 11 km di salita, non particolarmente dura ma cavolo quanto è lunga! Arrivati su mi sembrava di aver scalato l’Everest, la stanchezza fisica non era devastante anche perché mi ero prefissato di non superare mai la mia soglia indicata sul cardio (160 bmp) ed ero costantemente sui 150-155, ma quello che mi aveva provato era lo sforzo mentale nel stare sempre li concentrato e attento ad ogni tornante!

Aspettato qualche istante per riposare ci siamo buttati sul Valparola lungo la strada del ritorno per San Cassiano che per fortuna è tutta in discesa. Arrivati in albergo alle19.00ci siamo fatti una doccia e via a mangiare.

La mattina seguente ci siamo svegliati con calma alle08.00e alle09.00siamo partiti dal Garni (le nostre 2 bici erano le ultime rimaste nel rimessaggio!), siamo scesi per La Villa e Corvara e da qui siamo entrati nel circuito chiuso al traffico dei 4 passi.

Il primo è il Campolongo, quasi 6 km facili e molto belli. Si scalda la gamba per scendere ad Arabba per intraprenderne altri 9 che ti portano sul Pordoi, sarà il nome che evoca ricordi ciclistici storici, sarà la gente presente sul passo, sarà non so che cosa, ma il Pordoi ha sempre il suo fascino. Non è durissimo, è lungo questo si, ma in 50 minuti scarsi siamo riusciti a farlo tutto, peccato solo che da questo momento in poi ha cominciato a piovere e non sono riuscito a fare delle belle foto (se non a mio suocero mentre faceva l’ultimo tornante – e da qui potete capire che ne avevo un po’ in più!!!).

Arrivati sul Pordoi ci vestiamo subito e scendiamo sotto l’acqua fino al bivio per il passo Sella. Anche qui altri 5 km abbastanza impegnativi (per la pendenza sicuramente più del Pordoi), ma una volta arrivati in cima è praticamente finita, infatti l’ultimo passo, il Gardena appunto, ha si un buon dislivello, ma a metà presenta l’unico tratto pianeggiante di questi due gg di bici (circa 3 km) e finalmente si riesce a staccare un attimo…

Purtroppo le salite non finiscono qui, infatti arrivati a Corvara scendiamo di nuovo verso La Villa per poi risalire per l’ultimo tratto di strada verso San Cassiano. Questo per me è stato sicuramente il pezzo più duro, crampi, sete, spasmi, le ho avute tute, forse per la grande fatica fatta e per l’aver mollato totalmente dopo Corvara non riuscivo più a pedalare, era come avere i freni tirati!

Stremato, ma veramente contento per le due mezze giornate passate in bici, alle13.00circa arriviamo al garnì, ci facciamo una doccia e ripartiamo verso casa, dove ci aspettano le nostre mogli.

Concludendo posso dire che abituati alle nostre salite di 3-4 km, sulle dolomiti abbiamo un po’ accusato queste pendenze costanti per 10-12 km e con che pendenze! Il segreto come al solito è prendere il ritmo e cercare di tenerlo per il maggior tempo possibile, stare concentrati con la testa e quando arrivano i momenti di difficoltà (e a me sono arrivati!), stringere i denti e guardare il panorama per godere di qualcosa…

Alcuni numeri:

Km percorsi in macchina = 900 circa

Km percorsi in bici = 150 circa

Km salita = 75 circa

Litri di acqua bevuta in due gg = 7 circa

Calorie bruciate (a detta del Polar) = 8.000 circa

Grado di soddisfazione finale = 10 e lode!!!

Ciao a tutti e alla prossima!

Mirko

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