[onroad] medio fondo Forlì Cesena – Trofeo Gruppo IVAS

Salve ragazzi, oggi ho il piacere di descrivervi e commentarvi la prova Medio Fondo Forlì-Cesena denominata Trofeo Gruppo IVAS tenutasi il 14/09/2008. La partenza è all’alba vista anche la distanza, infatti alle7.00 puntuali parto da Rimini in direzione Matteoni. La prova avrebbe al sua naturale partenza a San Mauro Pascoli, ma noi ci siamo organizzati per avere in anticipo i cartellini e partire da Rimini.

a questo link il file del percorso ciclistico in formato:  KML    –     GPX

cliccare le mappe per ingrandirle (oltre 300 KB)

Percorro quindi tutta la marecchiese, arrivo a Santarcangelo e tramite il taglio su strade interne arrivo a Canonica e quindi Montalbano, Tribola e Sogliano (le solite strade già ampiamente tracciate nei precedenti tour).

Qui ci fermiamo al primo ristoro, la peculiarità di questa manifestazione è sicuramente la grande organizzazione (paragonabile sicuramente ad una a pagamento) e i fantastici ed assortiti ristori con una quantità infinita di roba da mangiare.

L’andatura avuta fino a Sogliano è stata molto sostenuta e una volta arrivato ho deciso di proseguire da solo lungo la strada senza aspettare i miei amici (dovevo raggiungere mio suocero che era partito da San Mauro e aveva un cospicuo vantaggio).

Mi rifocillo un attimo, attendo Lorenzo, gli comunico che parto e giù sui pedali direzione Strigala e successivamente Montegelli. La strada è tutta un falso piano ma con strappetti impegnativi per circa 5 km fino a quando non si arriva alla salita delle Croci, un pezzo di strada di 1,8 km con pendenza media del 10% e tratti del 18%! Per fortuna la gamba è ancora fresca e il fiato pure, ne consegue che sono riuscito a finirla abbastanza bene.

Finito lo strappo altro falso piano fino al bivio del Barbotto da cui poi però la strada diventa più insidiosa fino al ristoro. Qui finalmente raggiungo mio suocero e i suoi amici e mi unisco al gruppo. Rifiato un po’ per la salitina che ci porta a Perticara e Botticella, mi fermo per mettermi il copri vento (la giornata è particolarmente uggiosa con minaccia di pioggia, nuvole nere all’orizzonte!) e scendiamo giù per Sant’Agata Feltria, Sarsina e Montecastello.

Sulla strada poi prendiamo a destra in una piccolissima stradina direzione Montepetra! Onestamente non l’avevo mai fatta, ma ne avevo sentito parlare molte volte dal mio amico Serra Stefano (che sarebbe anche il mio meccanico).

Appena imboccata la salita mi rendo subito conto di quello che mi aspetta, parte con 2 tornanti spacca gambe dopo dei quali c’è un cartello di legno che indica una deviazione sulla destra un qualcosa di cui ora ricordo solo la parola “visione” infatti se fossero stati tutti e 7 i km come il primo pezzo, sono sicuro che alla fine ne avrei avute di sicuro!!!

Comunque anche questi 7 km hanno una pendenza media del 9,5%/8,00%, il primo pezzo è sicuramente il più brutto il paesaggio è qualcosa di indescrivibile, poi spiana un po’ in cui si riesce a rifiatare fino all’ultimo tratto che è come il primo per sbucare alla fine a Savignano di Rigo.

Percorriamo nuovamente un pezzetto già fatto in precedenza ma al bivio per Montetiffi scendiamo giù per poi fare l’ultima durissima salita per arrivare all’ultimo controllo (il 4°).

Arrivati qui il resto è tutto in discesa fino alla salita per Sogliano che però non ho potuto fare in quanto ha cominciato a piovere come una furia e ho deciso di proseguire dritto fino a casa.

Sicuramente quando sono arrivato sarò stato 10 kg in più per come ero zuppo e posso giurare che farsi 35 km sotto l’acqua non è il massimo, ma alla fine il giro di per sé è stato qualcosa di memorabile, peccato solo per il tempo che non ci ha lasciato gustare a pieno la giornata.

Tot. Km. 140 circa

Voto: 10

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