Lettera aperta agli Sbubby di Alessandra L.

Desidero pubblicare qui sopra la “lettera aperta” che la nostra sbubbina Alessandra ha deciso di inviare su Facebook. Desidero ringraziarla pubblicamente per come è riuscita ad esprimere quello che c’è oltre il pedalare..la bicicletta..e la squadra di per se! L’ingrediente segreto della ricetta, che è il collante nel gruppo.. quell’ingrediente segreto che non si troverà mai in commercio.

luraschi alessandra

“Sinceramente non ancora ben capito se queste “ruote grasse” mi piacciono poi tanto….. Mi chiedo questo perché ancora mi meraviglio quando vedo i vostri commenti entusiastici sul forum in cui scrivete, rammaricati di non poter partecipare a qualche evento, :” Buon divertimento ragazzi!”. Buon divertimento?!?
E perché allora io ogni volta che salgo in sella vedo i sorci verdi? “ Ma che bei posti abbiamo visto oggi!!”: ecco, qui poi, perdo veramente il lume della ragione: io posso essere anche nel parco nazionale del Gran Paradiso che i miei occhi vedono solo un cerchione che gira, quattro sassi, due radici , se sono fortunata il fosso e se proprio mi va bene qualche escremento di animale.
Quando il tempo è incerto, mi butto in una frenetica danza della pioggia che toro seduto a mio confronto sembra un viso pallido spompo e continuo a guardare fuori dalla finestra: “No, no: qui fra un po’ viene giu’ il diluvio universale ( una nuvola sola in cielo)
Poi mettiamoci levatacce, le basse temperature, il grande caldo…. Non capisco……eppure qualcosa ci deve essere che mi fa continuare…… L’altro giorno ero in salita: faccia rosso cardinale, occhi fuori dalle orbite con bulbo impreziosito da una grigliata di capillari, orecchie fumanti, piccolo principio di emorroidi e chiaramente, testa bassa. Mi si avvicina l’Anto, sempre perfetta nel suo make-up con tanto di ombretto, rossetto e eye-liner (roba che se io mi metto solo un po’ di mascara dopo 5 minuti mi ritrovo chiusa in un’oasi del WWF a Macao perché mi hanno scambiato per un raro esemplare di panda gigante) e mi dice: Ale, ma che fatica stiamo facendo? Ma non era meglio stare sul divano? Non faccio in tempo ad alzare la testa con le poche forze rimaste e trovare quel filo di fiato per mandarla a quel paese che lei si è già smaterializzata, costituendo per me solo un puntino all’orizzonte .
Dietro di me, IL VUOTO TOTALE.
Finalmente sto per scollinare e da lontano vedo le ragazze: una si fa le manicure , una sbadiglia,una fa stretching, una si dà lo smalto (nel frattempo l’Anto mi ha doppiato e mi ridice : che fatica!!) , Mauro con un paio di telefonate ha già piazzato 2 palme, Gianni e la Ross si sono beccati già 7/8 volte e gli uomini stanno ripassando mentalmente tutte le posizioni del Kamasutra che vorrebbero propinare alla propria moglie che puntualmente, come ogni donna comanda, si nega categoricamente ( e qui bisognerebbe aprire un capitolo, ma meglio soprassedere). Ecco dicevo, sto per arrivare e loro “ Ragazzi! Si riparte!!!”.
Ah ma allora ditemelo che con questo messaggio subliminare mi volete eliminare! E io che continuo a portare sulla schiena questo nome di dubbia provenienza con questo strano girino che sembra essere un mouse…e dire che in giro ci sono nomi piu’ facilmente pronunciabili, che non danno adito ad equivoci e che forse esteticamente mi donerebbero di piu’ perché hanno quel non so che che snellisce(Signor presidente io pero’ le mie biglie le vorrei lo stesso!)
E allora perche’, continuo a chiedermi… Ho pensato perfino di assumere degli stupefacenti..anzi tutte le mattine voglio bere un litro di albume come Rocky Balboa, corrrere sui gozzi con un carretto attaccato con sopra il cane, il gatto e qualche passante e prendere a pugni il mio vicino di casa che mi sta altamente antipatico e si chiama Andrea, lo voglio dire (tanto è analfabeta e ignorante e su Facebook non c’è).
Servirà per non essere sempre l’ultima e salire di corsa le scale senza fiatone e urlare “Davideeeeeeeee!!!!!!”?!?!?.
Servirà per non avere sempre dietro di me il vuoto siderale? Ho i miei dubbi… L’unica volta che ho avuto qualcuno alle spalle , l’ho sentito cantare:” Passerotta non andare via…quella è proprio tutta roba mia!” (liberamente tratto e reinterpretato da” Sabato pomeriggio” di Caludio Baglioni) o bisbigliare irripetibili e alquanto osceni commenti sui posteriori delle sbubbine.
La Maru mi ha detto un giorno: è tutta questione di testa!! Ah se per questo io mi concetro tanto, ma a i’ho al ghembi cum per du bastun! ! Secondo me è anche il culo che pesa, sempre per ritornare ai discorsi precedenti. Vorrà dire che per vincere facile mi metterò a fare le corse sulla ciclabile con vecchietti rigorosamente Graziella…
Ma perché voi tutti Bip-Bip e io Willy il Coyote? Perché voi tutti Speedy Gonzales e io gatto Silvestro?

Perché allora continuare a macerarsi in questa costante e interminabile agonia e arrivare ad un totale logoramento sia fisico che psichico quando con la mia bicicletta elettrica posso salire e scendere da Covignano in un battibaleno e arrivare al traguardo fresca come una rosa selvatica? Potrei fare anche il Pincio con quella….anche il Cippo. Fammici pensare un po’ su…Ho capito: SONO GLI SBUBBY!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lo so, sono stata esageratissima , ma altrimenti che Sbubby sarei? L’ho un po’ ingigantita la questione e mi sono denigrata un po’ troppo (almeno cosi’ Davide mi ha detto, ma si sa, gli occhi dell’amore sono quasi ciechi) , ma se mi fossi dipinta come alcuni fanno di se’, come la migliore e la piu’ brava di tutti, forse qualche sorriso non lo avrei strappato. Perché in effetti , come in ogni gruppo che si rispetti, qualche fenomeno c’è sempre… quello che si esalta, che è il piu’ forte e che deve continuamente dimostrarlo altrimenti non è soddisfatto. Ma a noi ci piacciono le persone umili delle quali la forza e il valore si vedono ugualmente.

Tutta questa tiritera che ho scritto, è l’unico modo che ho per esprimere tutto il mio orgoglio di appartenere a questo bel gruppo di gente che sa comunque divertirsi in modo sano e spassionato, senza tante rivalità se non con quella sana competizione che naturalmente deve esistere( a parte i fenomeni di prima). Un gruppo che ha la capacità di coinvolgerti anche se non sei del tutto convinto e di farti sorridere anche se non ne hai voglia. Un gruppo che ti incita quando sei in crisi, che ti gratifica quando è il momento e che comunque ,non ti fa mai sentire l’ultima ruota del carro. A volte, quando usciamo tutti insieme, mi capita di uscire di casa con il broncio e di rientrare molto piu’ leggera….

Finalmente un gruppo di amici con i quali condividere un po’ tutto, anche le sofferenze…… Sono contenta d’avervi incontrato ed era un po’ che vi stavo dietro……COME SEMPRE …. Dai, faro’ questo sforzo e continuero’ a portare con fierezza questa fantastica maglia, anche se un consiglio lo vorrei dare per le nuove divise: IL BIANCO, SUI FIANCHI, NON SI METTE!!! LO VOLETE CAPIRE CHE INGRASSA?!?!?

Ps: nessuno mi venga a dire che mi sono presa troppo “sotto-gamba” perché lo so da sola: IO VADO A RAZZO E FRA UN ANNO VI SBEFFEGGERO’ A TUTTI !!!….. e ho solo una 23….”

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4 Responses to “Lettera aperta agli Sbubby di Alessandra L.”

  1. Ale ti sei meritata la pubblicazione ufficiale sul sito! Complimenti!

  2. bella davvero!!!! brava Alessandra….ma nn ti fare tanti problemi, ci sarà un momento in cui nn sarai più ultima, e quel momento arriverà quando pedaleremo insieme… :0)

  3. Bellissima!!!
    Complimenti Alessandra, mi hai fatto sentire un emozione che non provavo da tempo, l’emozione di essere Sbubby!!!
    Grazie di cuore

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