il cross country è morto sulla Becca – Bagno di Romagna

Oramai non è più un segreto che questo “lato” della mtb sta prendendo piede non solo nell’universo del ciclismo, ma anche nel mondo della Sbubbikers! Quale miglior occasione per mettere alla prova la nuova Specy Enduro di Teora fresca fresca di acquisto e la Commencal Meta 5.5 del presidente che ancora non era stata sverginata a dovere!

Così al mattino, dato che il meteo ha deciso di regalarci una giornata invernale che di questa stagione ricorda ben poco ed esserci visti con gli altri ragazzi che partivano per Cattolica al Gallery, partiamo alla volta di Bagno di Romagna in un unmero sempre maggiore.

Stavolta ben 8!! io, teora, colibri, Black Surfer, Ale branz, Bumby, Goffo ed il nuovo ed indomabile Supertramp Lorenzo !

Arriviamo al parcheggio a San Piero in Bagno e lasciamo giu la macchina di Black Surfer, utilizzeremo la tecnica della ultima salita meccanizzata per riuscire ad evitare una salita in più.

Con le altre 4 macchine arriviamo quasi in cima alla salita e da li partiamo finalmente.. un po di salita e siamo già sulla cresta.

Panorama stupendo, giornata nitida come poche, nemmeno una nuvola in cielo.. le poche immagini scattare parlano da sole.. il fondo è coperto da foglie, i certi tratti affiorano pietre libere, rami. Dopo un po di saliscendi  finalmente la discesa diventa protagonista!

Divertente, molto fredda nelle parti ombrose con nevischio misto ghiaccio in alcuni tratti, ma finalmente si possono sciogliere un pò le briglie ed è quello che rende questa sepcialità così gustosa.. il passaggio a filo tra gli alberi con il sole che filtra tra i rami, il manubrio sempre ben saldo tra le mani in piedi ..

Scendiamo, molto diligentemente ci aspettiamo nei punti critici o pericolosi a parte Bumby che non si tiene.. avete presente un bambino che entra in un parco giochi dopo una settimana di malattia in casa! Scendeva di corsa, non fermandosi mai  e poi… “daiiii…io sono qui da un’ora!!!

Alla fine scopriamo che Bumby cerca a tutti i costi di accaparrarsi il premio del primo che arriva in fondo alla Becca:

lo scartoz di canocchie di Teora

Le cadute non mancano, qualche scivolone, in particolare Ale Branz che cade battendo la bici e piegando leggeremente il disco posteriore della sua Ellsworth

Arrivati in fondo siamo pronti ad affrontarela salita da Pietrapazza fino al crinale che poi ci farà scendere verso Bagno di Romagna. Ci fermiamo per un ristoro in un’area splendida ed ideale per un pic nic con le famiglie.. proprio a bordo fiume! per questa estate potrà essere una base perfetta! foconi, tettoria, tavoli e sedie riparati, spazio per giocare a pallone e fiume per farsi un bagnetto proprio li! Durante il pasto frugale, Branz superava se stesso.. se l’ultima volta è riuscito a bucare nel momento in cui spingeva la bici, stavolta ha bucato mentre era fermo!!!

Il solito Bumby si mette all’opera per risolvere il problema in un tempo lampo..

La salita è lunga, circa 8km, Ale Branz cede alla fatica del disco che sfiora la pasticca.. e sfiora per modo di dire. Il solito impareggiabile Bumby ci mette una pezza e riesce a raddrizzarlo a mano con la sua forza bruta facendo leva sui punti giusti.

Arrivati in cima finalmente siamo più che pronti per la discesa. Alcuni di noi (per lo meno io) non hanno mai affrontato questo percorso che ho trovato molto divertente, a tratti anche troppo veloce e tecnico, ma solamente in un paio di tratti..

Vi lascio al video che dura ben 34 minuti.. chi vuole vedere solo la discesa della becca, inizia al minuto 12.. all’interno del video però alcune perle..ad esempio il ristoro di Teora a base di… Non velo dico.. scopritelo!!

 

Se dal punto di vista fisico i l’enduro, almeno ai nostri livelli e per come lo pratichiamo, non regala molto, qualcosa in più da dal punto di vista della sicurezza di guida.permette di rimediare agli errori con maggior sicurezza, in fondo, seppur scendendo goliardicamente e non durante una gara, le situazioni critiche impariamo a gestire le situazioni critiche che incontriamo e definirli con schemi che poi si possono ripetere durante, ad esempio, una gara di XC.

In ogni caso penso sia una esperienza che da provare, magari evitando la salita che non è così facile con cancellii da 14kg come minimo!

Al prossimo appuntamento., sperando di essere sempre di più!!

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